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Associazione Diverlibero – Nord walking: uno sport per tutti!

        Fiera Solida(le) Maggio 2017 Venerdì 26 maggio Piazzetta antistante il Centro Civico Lame “Borgatti” Via Marco Polo 51 – Bologna

ore 18.00 Spazio Diverlibero: incontro per illustrare la proposta di Nordic Walking. Segue camminata nel parco di Casa Gialle o Lungo il Navile

Il Nordic Walking è la disciplina sportiva che sta velocemente conquistando tutto il mondo. Consiste nel camminare con dei bastoni appositamente sviluppati per questo sport. Offre un modo naturale e molto efficace per migliorare la propria condizione fisica e per tonificare la muscolatura di tutto il corpo indipendentemente dall’età e dalla preparazione fisica. In più, è divertente, rilassante e poco costoso. E lo puoi praticare ovunque e in ogni stagione!

Praticando il Nordic Walking si può:

– consumare dal 20 al 50% in più di calorie rispetto alla camminata normale, ma senza sentire la fatica.

– tonificare tutto il corpo

– migliorare la propria condizione fisica in modo efficace, naturale, sicura e divertente

– sciogliere tensioni e ridurre dolori nella zona delle spalle e della nuca

– migliorare la postura e il controllo del corpo

– prevenire e curare problemi di schiena

– migliorare il benessere generale

   Applicando la tecnica corretta, nel Nordic Walking si utilizza circa il 90% della muscolatura del corpo in modo fluido, armonioso, simmetrico e naturale, creando così un allenamento sano e completo.

Dalla retorica dell’integrazione alla cultura dell’inclusione

studenti disabili scuola(di Gianfranco Vitale – riabilita il domani il blog)

Di recente molto si è discusso di scuole speciali. E’ con curiosità ed interesse, come genitore di un soggetto disabile, ma anche – se mi è consentito – come ex insegnante (per inciso non sul sostegno) con trentasette anni di servizio nella scuola pubblica, che mi permetto di inserirmi in punta di piedi nel dibattito in corso, per provare a comprendere meglio le ragioni di un malessere che personalmente giudico ben più diffuso di quanto appaia a una prima lettura di alcuni autorevoli commenti, pubblicati su organi di stampa e sul web

Ci troviamo di fronte ad un profondo disagio che sarebbe riduttivo sottovalutare e peggio ancora banalizzare ricorrendo a semplici parole d’ordine, a cominciare dagli appelli all’“inclusione” e/o alla “scuola di tutti”, refrain sicuramente utili a strappare consensi ed applausi in occasione di iniziative allestite ad hoc ma che, lo confesso, poco o nulla suggeriscono ormai a me e (forse) a tanti … continua